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Perché i sogni aiutano a vivere... ma è la tamarraggine a farci volare!
'A storia miaLa mia storia comincia a Caserta, una domenica di inizio anni ‘80. Di acqua sotto i ponti ne è passata, da allora: quell'anno Craxi diventava per la prima volta capo del Governo e Berlusconi consolidava il suo dominio nel far west televisivo; Nino d'Angelo conquistava tutti con "'Nu jeans e 'na maglietta", mentre Tony Tammaro avrebbe dovuto aspettare ancora sei anni prima di debuttare con "Patrizia". E Internet? Su un'audiocassetta (originale) dell'epoca ho trovato scritto "Compiuter capriccio"... La mia storia tamarra, invece, comincia nel marzo 1997, quando un amico mi fece leggere l'intervista a Tony che trovate in questo sito. Fu amore a prima vista. Inizialmente avevo intenzione di diventare un nuovo cantante tamarro: scrissi qualche canzoncina e incisi un'audiocassetta, intitolata "Il deretano ti dà una mano", contenente anche i miei interventi al Tony Tammaro show, trasmesso da Radio Punto Nuovo nel 1998. Ricordo quando Tony lesse una mia poesia ("Scioccato mi rimanetti") e quando, per lo spot della Festa della Donna, prese spunto da un mio intervento (quello della "mutanda marrone"). Ma la mia strada era un'altra: nel 1999 iniziai a scrivere per il giornalino di istituto del mio liceo e fondai, a marzo, il sito che da luglio si chiamerà Tamar Home Page. Dopo una stagione breve quanto felice, il 2000 cominciò all'insegna di alcune difficoltà personali: la Tamar Page entrò in una fase di declino durata fino al settembre del 2004. Nel 2001 il canto del cigno, con la doppia vittoria al concorso "Carta Bianca" de La Stampa di Torino (categorie "Prima pagina" e "Fatti e misfatti"). Dopo un lungo silenzio cercai di reinventarmi: tra il 2002 e il 2003 composi una raccolta di racconti, cui prima o poi tornerò a mettere mano, e nel 2003 partecipai al romanzo a più mani di Ircnapoli.com, community nella quale ero diventato piuttosto popolare col nick IoOdio, ottenendo un discreto successo col mio capitolo (denominato "Donne per caso" da un bel libro di Jonathan Coe). Abbandonata la community, nel settembre del 2004 riaprii la Tamar Home Page: fu l'inizio di una nuova stagione di creatività; una stagione intensa, contraddittoria, bellissima, durante la quale scrissi la mia prima tesi di laurea sui blog. Il 22 settembre del 2005, finalmente, mi laureai in Scienze della Comunicazione, presso la gloriosa Università di Salerno, col voto di 110 e lode. Quella mattina non me ne potevo rendere conto, ma stava finendo un'epoca: di lì a pochi mesi, dopo quattro anni da studente fuori sede, abbandonai la casa fiscianese in cui abitavo con alcuni colleghi. Agli inizi del 2006, un piovoso pomeriggio di gennaio, cominciò la mia collaborazione col Quotidiano di Caserta, esperienza che avrebbe poi ispirato “Carta Straccia – tragicomiche esperienze di vita in redazione”, racconto a puntate già pubblicato su questo blog. La mia carriera nella carta stampata, per ora, si limita a questa e un’altra collaborazione, quella col Giornale di Caserta. Nel frattempo, il 26 novembre 2007, mi sono specializzato in Comunicazione d’Impresa e Pubblica, sempre a Salerno e sempre con 110 e lode, con una tesi sul nascente Partito Democratico.
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